Ylenia Carrisi, la primogenita di Albano e Romina Power, è stata ritrovata. La tragica scoperta arriva dopo 31 anni di mistero e dolore. Romina, visibilmente scossa, non riesce a trattenere le lacrime mentre ricorda la figlia, che oggi avrebbe compiuto 54 anni. Un momento straziante per la famiglia.
La scomparsa di Ylenia ha segnato profondamente la vita di Albano e Romina. Il 6 gennaio, il National Missing and Unidentified Persons System (Namus) ha registrato il caso, riaccendendo l’interesse su una vicenda che ha generato incertezze e false piste per più di tre decenni.
Romina ha sempre mantenuto viva la speranza, rivelando in un’intervista a Verissimo di essersi recata in preghiera in un tempio indiano per onorare la memoria della figlia. Ylenia, una giovane donna riservata e appassionata di scrittura, avrebbe dovuto laurearsi a Londra.
img
Il primo gennaio 1994 è stato l’ultimo contatto con la famiglia. Un testimone ha riportato una frase enigmatica: “Io appartengo alle Acque”. Albano ricorda un inquietante viaggio negli Stati Uniti, dove ha avuto incontri misteriosi, incluso un uomo che impersonava la morte.
img
Nonostante la dichiarazione di morte presunta nel 2014, il mistero rimane irrisolto. L’ultima segnalazione di Ylenia la colloca nel Mississippi, ma non è mai stata confermata. La famiglia continua a vivere nel dolore, alimentato dalla speranza di scoprire la verità .

Romina, in lacrime, ha descritto Ylenia come una viaggiatrice coraggiosa, con un sogno di scrivere un libro sui senzatetto in Belize. Un progetto mai realizzato, ora avvolto nel mistero della sua scomparsa.
La storia di Ylenia Carrisi continua a colpire il cuore di molti. La sua memoria vive attraverso le parole di una madre affranta che non smette di cercare risposte, mentre il mondo osserva con trepidazione il dramma di una famiglia segnata da una perdita incolmabile.